NUTRI ALFA EVO Q nella coltivazione sostenibile del cotone in Ecuador: risultati di una prima sperimentazione.

A seguito dei risultati positivi ottenuti nell’ambito delle attività sperimentali condotte su alcune colture tipiche dell’Ecuador, è stata avviata una nuova fase di sperimentazione nella provincia di Manabí.

L’attività è finalizzata alla raccolta e all’analisi di dati agronomici relativi alla coltivazione del cotone, una coltura storicamente presente e diffusa nel territorio, con l’obiettivo di valutare le potenzialità e l’efficacia di NUTRI ALFA EVO Q nelle specifiche condizioni pedoclimatiche locali.

Tra gennaio e giugno 2026 in Ecuador, in località Cantòn Rocafuerte, si sono svolte delle prove agronomiche con il prodotto NUTREVO su una coltivazione specializzata per la produzione di seme di Cotone (Gossypium barbadense,  cv. Sea Island, una varietà caratterizzata da una fibra di elevata qualità).

La semina è stata effettuata il 20 gennaio 2026, ponendo i semi con distanze di 1,5 m tra le file e 0,5 m sulla fila.

SONO STATE POSTE A CONFRONTO TRE TESI:

La raccolta del seme è stata effettuata a partire dal 12 giugno fino al 31 luglio. La produzione di granella totale (nelle tre date di raccolta) è risultata la seguente:

CONTROLLO:              14,03 q/ha

NUTREVO A:                19,43 q/ha (+ 38,5% rispetto al Controllo)

NUTREVO B:                19,95 q/ha (+ 42,2% rispetto al Controllo)

Tutte le tesi trattate con NUTREVO, quindi, oltre al risparmio di concimi e di prodotti fungicidi, hanno mostrato produzioni di seme superiori del 40% rispetto al Controllo.

Non si sono riscontrate differenze significative nella produzione di semi tra i due metodi di distribuzione del prodotto NUTREVO (sulle foglie o sul terreno).

Non si sono evidenziate differenze significative neanche tra il Controllo e le tesi trattate con NUTREVO relativamente sia all’altezza media delle piante (risultata compresa tra 144,9 e 154,9 cm) che al numero di rami fruttiferi per pianta (risultato compreso tra 18,4 e 20,8).

 

Questi risultati particolarmente incoraggianti confermano, ancora una volta, l’efficacia di NUTREVO nel ridurre il ricorso agli input chimici, sostenendo al contempo le rese produttive. Un duplice vantaggio concreto per l’agricoltore: migliori performance agronomiche e maggiore redditività, con un approccio più efficiente e sostenibile alla gestione della coltura.

 

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