Biostimolante piante – Ucraina

Obiettivo della sperimentazione

Particolare di piante di soia trattate con biostimolante piante, il cui sviluppo è misurato con un metro a nastro bianco che indica un'altezza di circa 80 cm.

Come si è svolta la prova

Per ogni coltura sono stati confrontati appezzamenti coltivati con metodo tradizionale e appezzamenti limitrofi in cui l’apporto chimico, cioè fertilizzanti e fungicidi, è stato ridotto o eliminato.

In questi campi limitrofi è stato somministrato il biostimolante piante Nutri Alfa Evo Q, a dose intera o a metà dose, in base alla coltura e alla strategia agronomica adottata.

Il confronto ha preso in considerazione quattro aspetti principali: costi di produzione, rese produttive in granella, caratteristiche biometriche delle piante e tornaconto economico per il coltivatore.

Dettaglio Colza

NUTRI ALFA EVO Q

Campo di colza trattato

NUTRI ALFA EVO Q

Risultati ottenuti

I risultati hanno evidenziato risposte diverse in base alla coltura, alla dose utilizzata e alla strategia di concimazione adottata.
Nel complesso, Nutri Alfa Evo Q ha mostrato la capacità di ridurre l’impiego di input chimici mantenendo rese competitive e, in diverse prove, migliorando il risultato agronomico ed economico.

Colza

Nei campi trattati con Nutri Alfa Evo Q, con riduzione della concimazione azotata e un solo trattamento fungicida, la produzione è risultata leggermente più alta rispetto alla coltivazione tradizionale: 24,82 q/ha rispetto a 24,21 q/ha. La riduzione di concimazioni e trattamenti ha portato a un risultato economico positivo di +40 €/ha.

Grano tenero

Nel grano tenero, la resa è rimasta sostanzialmente in linea con la coltivazione tradizionale: 45,22 q/ha con Nutri Alfa Evo Q rispetto a 45,84 q/ha nel controllo. lI minore utilizzo di fertilizzanti e trattamenti chimici ha generato un vantaggio economico di +45 €/ha.

Miglio

Nel miglio, la prova ha registrato un incremento produttivo: 31,78 q/ha nei campi trattati con concime organico e Nutri Alfa Evo Q a mezza dose, rispetto ai 26,21 q/ha della coltivazione tradizionale. La maggiore produzione e la riduzione dei costi hanno portato a un risultato economico positivo di +49 €/ha.

Spighe di frumento di colore verde chiaro. La coltura è stata trattata con biostimolante piante.
Vista su un campo di girasoli gialli, trattati con biostimolante piante, rivolti verso l'osservatore. In secondo piano una coltivazione di mais e alcuni alberi frondosi.

Soia

Nelle prove a parità di concimazione, l’aggiunta di Nutri Alfa Evo Q ha determinato incrementi produttivi nei diversi livelli testati. Le rese sono passate da 20,67 a 26,94 q/ha con NPK 50, da 22,81 a 25,20 q/ha con NPK 100 e da 23,30 a 26,65 q/ha con NPK 200.

Girasole

Nel girasole, la produzione più elevata è stata ottenuta nei campi con concimazione organica a base di liquame e Nutri Alfa Evo Q a mezza dose, senza trattamenti fungicidi. La resa è stata di 24,41 q/ha, rispetto ai 19,26 q/ha della coltivazione tradizionale.

Mais

Nel mais, Nutri Alfa Evo Q ha portato a rese superiori in tutti i livelli di concimazione testati. La produzione è passata da 79,01 a 89,80 q/ha, da 95,57 a 101,77 q/ha e da 108,35 a 111,02 q/ha. Le rilevazioni hanno mostrato anche un miglioramento di alcuni parametri biometrici, tra cui peso delle piante, lunghezza della pannocchia e sviluppo dell’apparato radicale.

  • Durata
    2024 - 2025
  • Luogo
    Regione di Žytomyr
  • Prodotto
  • Condividi